Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria


La Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria è prevista per i casi di interruzione o contrazione dell’attività di lunga durata, senza una prospettiva certa di una ripresa occupazionale al termine del periodo di crisi.

Le situazioni che danno diritto ad accedere alla CIGS sono le seguenti:
- Situazioni di crisi aziendale di particolare rilevanza;
- Situazioni di insolvenza che hanno portato alla dichiarazione di fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o amministrazione straordinaria;
- Ristrutturazione, riconversione o riorganizzazione aziendale. In queste situazioni le imprese hanno bisogno di sospendere temporaneamente l’attività per il rinnovo, la sostituzione e l'aggiornamento tecnologico degli impianti;
- Stipulazione del contratto di solidarietà “difensivo” attraverso il quale si concorda con le rappresentanze sindacali, una riduzione dell’orario per evitare in tutto o in parte la riduzione di personale.

Gli interventi di CIGS possono avere una durata di:
- 12 mesi in caso di situazioni di crisi aziendali, prorogabile per un altro anno dopo che sia trascorso un periodo pari a due terzi dei mesi utilizzati precedentemente;
- 12 mesi nei casi di procedure concorsuali, è ammessa una proroga massima di 6 mesi;
- 24 mesi in caso di ristrutturazione, riconversione o riorganizzazione aziendale. Possono essere concesse due proroghe, non superiori a 12 mesi ciascuna, per quei programmi che presentano una particolare complessità in ragione delle caratteristiche tecniche dell'impresa;
- 24 mesi in caso di intervento della CIG connesso alla stipulazione di "contratti di solidarietà".

Le imprese che possono accedere alla CIGS sono:
- imprese industriali, comprese quelle appartenenti al settore edile;
- le imprese editrici e stampatrici di giornali quotidiani e periodici nonché le agenzie di stampa a diffusione nazionale
- le imprese artigiane, che abbiano nel biennio precedente fatturato per oltre il 50% del totale a fronte di commesse assegnate da un'impresa rientrante nella disciplina della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria;
- le cooperative agricole che trasformano, manipolano e commercializzano prodotti agricoli
- le agenzie di viaggio e turismo (compresi gli operatori turistici), che occupino più di 50 dipendenti e le imprese di vigilanza con forza occupazionale superiore a 15 dipendenti, sino al 31 dicembre 2011
- le imprese appaltatrici dei servizi di pulizia e, se costituite in forma cooperativa, anche relativamente ai soci lavoratori addetti in modo prevalente e continuativo allo svolgimento delle attività appaltate.

Possono beneficiare del "trattamento straordinario di integrazione salariale", le imprese nelle quali siano occupati almeno 15 dipendenti nel semestre precedente la data di richiesta dell’intervento.
Il datore di lavoro che intenda richiedere l'intervento di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria è tenuto a darne comunicazione alle Rappresentanze sindacali unitarie o, in mancanza, alle Organizzazioni sindacali di categoria dei lavoratori comparativamente più rappresentative.

Entro 3 giorni dalla comunicazione, i rappresentanti sindacali possono presentare domanda di “esame congiunto” in merito alla situazione aziendale, al programma che l’impresa vuole adottare, alle misure per la gestione di eventuali eccedenze di personale, al numero dei lavoratori interessati, ai criteri di individuazione degli stessi da sospendere, alle modalità della rotazione e alle ragioni tecnico-organizzative della mancata attuazione dei meccanismi si rotazione.                                                                                                                                                                                                                               L'intera procedura deve concludersi entro i 25 giorni successivi alla richiesta (ridotti a 10 per le aziende con meno di 50 dipendenti).
L’esame congiunto si svolge normalmente presso la Direzione provinciale del Lavoro, nel caso in cui le unità aziendali siano ubicate in più regioni l’esame congiunto si svolge presso il Ministero del lavoro.

Come per la CIGO,  la domanda, di prima concessione o di proroga della Cassa Integrazione Straordinaria, deve essere presentata entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso in cui ha avuto inizio la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.

L’integrazione economica straordinaria riconosciuta, è pari all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate e viene, normalmente, anticipata dal datore di lavoro per contro dell'Inps. Il Ministero del Lavoro può anche disporre, su richiesta dell’impresa che si trova in situazione di gravi difficoltà finanziarie accertate, il pagamento diretto del trattamento economico da parte dell’Inps.

Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria a cura del Centro Studi



02/11/2011