Contratti di secondo livello


I contratti di secondo livello si riferiscono ai contratti collettivi aziendali e territoriali, stipulati rispettivamente dalle Organizzazioni sindacali aziendali (RSU o RSA) o dalle Organizzazioni sindacali territoriali, e si applicano a tutti i lavoratori impiegati nelle unità produttive a cui si riferiscono.

Per incentivare la stipulazione dei contratti di secondo livello, sono stati previsti degli "sgravi contributivi triennali", riconosciuti su richiesta dell’azienda (inoltrata telematicamente all’Inps) e nei limiti delle risorse finanziarie stabilite dalla legge.

I contratti di secondo livello integrano la disciplina prevista nei contratti collettivi nazionali nelle materie indicate espressamente dalla legge e dai C.c.n.l  stessi.                                                                                                                                                                                                                             Principalmente riguardano:
• premi risultato, determinati in funzione degli incrementi di produttività, di qualità, di efficienza, di efficacia e altri elementi che concorrono al miglioramento della competitività e ai risultati legati all’andamento economico dell’azienda,
• l’orario e l’organizzazione del lavoro,
• l’ambiente e sicurezza sul luogo di lavoro,
• la formazione.

I contratti di secondo livello sottoscritti a livello aziendale o territoriale possono anche derogare le disposizioni di legge e la disciplina contenuta nei contratti collettivi nazionali, soltanto nelle materie espressamente indicate dalla normativa di legge.

Contratti di secondo livello a cura del Centro Studi



03/11/2011