La Riforma del sistema pensionistico - Legge 204/2011

Premessa - riforma del sistema pensionistico


La Legge n. 214/2011 dispone, tra le altre cose, un radicale cambiamento del sistema pensionistico e dei requisiti per godere delle prestazioni previdenziali.

Finalità della riforma


Il legislatore spiega i principi e i criteri che adotta per rispondere agli impegni assunti con la Comunità Internazionale e con l’Unione Europea, e per garantire la stabilità economico-finanziaria in relazione ai vincoli di bilancio.

Sistema contributivo - Generalizzazione del sistema contributivo


In relazione ai contributi già versati, a partire dal 1° gennaio 2012 la quota di pensione sarà calcolata secondo il sistema contributivo.

Abolizione pensione anzianità - certificazione del diritto alla pensione


Il lavoratore che abbia maturato il diritto alla pensione entro il 31 dicembre 2011, ai sensi della previgente normativa, possiede la possibilità di ottenere dall’Ente previdenziale di appartenenza il diritto alla certificazione del diritto.

Incentivazione al lavoratore dopo la maturazione dei requisiti di pensione


Viene riconosciuto un incentivo poiché i coefficienti di trasformazione crescono all’aumentare dell’età anagrafica.

Cancellazione delle finestre mobili


Non troverà più applicazione la recente normativa delle c.d. finestre mobili, in quanto non è coerente con i principi di questa riforma.

Requisiti per la pensione di vecchiaia


Il Legislatore, al fine di armonizzare i requisiti anagrafici per l’accesso alla pensione di vecchiaia, tra i lavoratori dipendenti e i lavoratori autonomi e tra le lavoratrici e i lavoratori

Anzianità contributiva minima pari a 20 anni


Il diritto alla pensione di vecchiaia è conseguito in presenza di un anzianità contributiva minima pari a 20 anni, a condizione che l’importo della pensione risulti essere non inferiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale (rivalutato annualmente sulla base della variazione media quinquennale del prodotto interno lordo nominale, calcolata dall’ISTAT) . Si prescinde dal predetto requisito minimo se il lavoratore possiede un’età di 70 anni, fermo restando un’anzianità minima contributiva di 5 anni.

Requisiti anagrafici per l'assegno sociale


Da 65 anni si passa a 66 anni di età anagrafica minima

Requisiti per la pensione anticipata


Una delle novità più importanti è l’abolizione della pensione di anzianità, che viene completamente sostituita dalla pensione anticipata.

Adeguamentoo alla speranza di vita


Il requisito di età anagrafica, necessario per maturare il diritto al godimento delle prestazioni previdenziali pensionistiche, fino a 70 anni nel 2050, sulla base di aumento progressivo – circa 3 mesi ogni 3 anni – del medesimo requisito.

Ipotesi di esonero dal nuovo regime pensionistico


Le disposizioni che determinano i requisiti minimi di accesso alle prestazioni pensionistiche

Modalità attuazione ipotesi di esonero


Il Legislatore definisce le modalità di fruizione delle ipotesi di esonero esposte nel comma 14

Ipotesi eccezionali di esonero


I lavoratori che al 31 dicembre 2012 possono vantare un’anzianità contributiva di 35 anni e che avrebbero maturato i requisiti per andare in pensione, possono conseguire il trattamento di pensione anticipata al compimento dei 64 anni di età.

Coefficiente di trasformazione del sistema contributivo


coefficiente di trasformazione sistema contributivo

Adeguamenti lavoro usurante


Il Legislatore adegua la normativa che disciplina il lavoro usurante , alle novità fin qui introdotte, in virtù dell’applicazione del principio di equità.

Regimi e gestioni pensionistiche diverse dall'AGO


Con il comma 18 il Legislatore si preoccupa di intervenire su quei regimi e gestioni pensionistiche nelle quali siano vigenti requisiti diversi (minori) da quelli vigenti

Totalizzazione dei contributi


Il presente comma, intervenendo sull’art. 1, comma 1, del D.L.vo n. 42/2006, elimina il limite minimo di 3 anni finalizzato alla totalizzazione dei contributi necessari per il pensionamento.

Collocamento a riposo dipendenti pubblici


L’art. 72 del D.L. n. 112/2008 (convertito con la L. n. 133/2008), che permette ai lavoratori del pubblico impiego di collocarsi a riposo nel quinquennio antecedente la maturazione dei requisiti minimi per accedere alla pensione

Contributo di solidarietà


Viene istituito un contributo di solidarietà, per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2012 ed il 31 dicembre 2017

Aumento aliquote lavoratori autonomi


Con effetto dal 1° gennaio 2012 le aliquote contributive di finanziamento e di computo delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti, dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni iscritti alle gestioni autonome dell'INPS sono incrementate di 0,3 punti percentuali

Adeguamenti per le casse di previdenza private


In considerazione dell'esigenza di assicurare l'equilibrio finanziario delle rispettive gestioni, gli enti e le forme di gestione particolari, di cui ai decreti D.Lgs. n. 509/1994 e D.Lgs. n. 103/1996 (casse di previdenza private),

Rivalutazione dei contributi


In considerazione della contingente situazione finanziaria, la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici è riconosciuta esclusivamente ai trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a due volte il trattamento minimo Inps, nella misura del 100 per cento.

Tutela malattia per i lavoratori iscritti alla gestione separata


L’art. 1, c. 778, L. n. 296/2006, prevede le tutele in materia di malattia per i co.co.co

Fondo finalizzato all'occupazione giovanile e femminile


Presso il ministero del Welfare è istituito un Fondo per il finanziamento dell’incremento dell’occupazione giovanile e femminile in termini quantitativi e qualitativi

Istituita commissione di studio per altre forme per il metodo contributivo


Una Commissione, composta da esperti e da rappresentanti di enti gestori di previdenza obbligatoria nonché di rappresentanti delle Autorità di Vigilanza operanti nel settore previdenziale, è costituita presso il Ministero del Welfare

Attività promozionale del Min Lav. e Enti prev.


Nel quadro del nuovo modello pensionistico è, altresì, prevista un’attività di natura promozionale.

Ammortizzatori Sociali


Il Governo intende promuovere un confronto con le parti sociali al fine di promuovere un rinnovamento

Tassazione quote sopra il milione di € e dei compensi amministratori di spa


Alle quote delle indennità di fine rapporto eccedenti il milione di euro non si applica il regime di tassazione separata di cui all’art. 19 del TUIR (d.p.r. n. 917/1986), tuttavia tale importo continua alla formazione del reddito complessivo.